Viaggi

Cosa fare prima di mettersi in viaggio?
Abbiamo riassunto per Te i principali consigli

Introduzione

Introduzione (a cura del Dr. Maurizio Orso)

La preparazione di un viaggio rappresenta un momento di particolare importanza al fine di prevenire spiacevoli inconvenienti e preoccupazioni.

I fattori fondamentali da considerare sono:

  • la destinazione e l’itinerario
  • lo stato di salute del viaggiatore
  • la durata del viaggio/soggiorno
  • le condizioni igienico sanitarie del Paese che si vuole visitare
  • la stagione dell’anno in cui viene programmato il viaggio.

L’importanza della destinazione, itinerario, stagione e condizioni di vita del Paese che si vuole visitare sono elementi fondamentali per una buona pianificazione del viaggio. La conoscenza della presenza o meno di patologie per le quali è prevista vaccinazione e/o profilassi farmacologia consentirà al viaggiatore di partire adeguatamente preparato dal punto di vista profilattico. La conoscenza della situazione epidemiologica, anche quando non fossero disponibili provvedimenti preventivi, consentirà comunque di essere preparati nell’evitare eventuali comportamenti a rischio. Particolare importanza riveste anche la conoscenza del tipo di mezzi di trasporto che verranno utilizzati onde porre gli opportuni accorgimenti in caso di cinetosi o evitare mezzi per i quali potrebbero esserci controindicazioni.

Le persone sofferenti di patologie croniche, anche se controllate farmacologicamente, faranno bene a chiedere un parere del Medico Curante prima di intraprendere il viaggio, soprattutto quando la destinazione li porti in località dove l’assistenza medica è scarsa o inesistente. Ciò consentirà loro anche di attrezzarsi con presidi medici adeguati alle eventuali possibili circostanze. Particolare attenzione dovrà ovviamente essere anche osservata, pur in condizioni buone di salute, in rapporto all’età, bambini ed anziani possono essere maggiormente esposti a fattori di rischio o avere controindicazioni per le profilassi necessarie.

La durata del viaggio è anch’essa determinante. Diverse saranno ovviamente le precauzioni per un soggiorno di una o due settimane per vacanza da un soggiorno di mesi per lavoro.

In relazione ai comportamenti da tenere soprattutto per l’alimentazione è di fondamentale importanza conoscere il livello igienico–sanitario del Paese dove ci si reca. Maggiormente disagiata è la Regione, maggiori dovranno essere le precauzioni.

Importante infine il periodo. La stagionalità (per esempio il periodo delle piogge), e il clima possono determinare la necessità o meno di eseguire determinate profilassi o di avere determinate accortezze.

Infine, per quanto riguarda gli animali, sentire sempre il parere del veterinario prima di decidere per mete che potrebbero esporli a rischi per la loro salute.

n.b.
Verificate presso il Servizio di Igiene della vostra ASL o tramite consultazione di siti istituzionali (alcuni indicati nel presente portale alla sezione dedicata ai “Link utili”) se nel Paese dove siete diretti esistono malattie che rendono necessario eseguire una profilassi farmacologia (es. Malaria o Febbre Gialla).

I principali accorgimenti

I principali accorgimenti (a cura del Dr. Maurizio Orso)

  • bere solamente bevande imbottigliate e sigillate, verificando sempre che i sigilli non siano stati alterati
  • non aggiungere mai ghiaccio alle bevande
  • non bere latte o mangiare latticini non pastorizzati
  • frutta e verdura crude vanno consumate solo dopo averle sbucciate
  • non consumare carne, pesce o frutti di mare crudi o poco cotti
  • consumare preferibilmente i cibi cotti quando sono ancora caldi
  • non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti che spesso permangono esposti a contaminazione da parte di insetti
  • curare l’igiene personale, usare acqua potabile anche per lavarsi i denti, lavarsi sempre le mani prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici
  • in mancanza di acqua potabile consumarla solo dopo bollitura o con l’aggiunta di qualche disinfettante
  • portare sempre con sé i repellenti cutanei e usarli di frequente specialmente alle prime ore del mattino e della sera
  • indossare preferibilmente camicie a maniche lunghe, pantaloni lunghi, di colore chiaro e in fibra naturale
  • utilizzare sempre le calzature per proteggere almeno la pianta del piede anche quando si entra in acqua specialmente su fondali sabbiosi
  • utilizzare sempre le protezioni meccaniche disponibili, quali zanzariere, non aprire le finestre di notte con le luci accese
  • evitare di svolgere attività sportive nelle ore serali della giornata
  • in caso di pernottamento in edifici privi di aria condizionata utilizzare zanzariere e/o diffusori elettrici di insetticidi
  • non nuotare né camminare a piedi nudi nelle acque dolci
  • esporsi gradualmente alla luce solare diretta, se in zone particolarmente assolate utilizzare sempre prodotti ad alto livello di protezione (fattore 15 almeno) ed indossare occhiali da sole e cappello
  • tenere conto della stagione, può capitare di partire quando da noi è inverno e arrivare nel Paese di destinazione nella stagione estiva
  • idratarsi sempre abbondantemente, almeno 2 litri al giorno, bere ogni 15-20 minuti
  • molti farmaci possono aumentare la sensibilità alle radiazioni solari. Informarsi sempre presso il proprio medico se la terapia in corso è fotosensibilizzante

Cosa mettere in valigia

Cosa mettere in valigia (a cura del Dr. Maurizio Orso)

  • disinfettanti uso esterno, cerotti, bende, garze
  • un termometro, delle forbici, una pinzetta
  • antipiretici e antidolorifici
  • farmaci per limitare la motilità intestinale e antibiotici a largo spettro
  • repellenti per insetti
  • creme di protezione solare
  • colliri e gocce per i disturbi alle orecchie e agli occhi
  • crema antistaminica o cortisonica
  • farmaci per prevenire il mal d’aereo
  • degli integratori minerali
  • sostanze per potabilizzare l’acqua
  • ricordarsi sempre un’adeguata scorta dei farmaci che assumiamo abitualmente, chiedendo al nostro medico o al farmacista se vi sono particolari misure di conservazione

n.b.
Verificate presso il Servizio di Igiene della vostra ASL o tramite consultazione di siti istituzionali (alcuni indicati nel presente portale alla sezione dedicata ai “Link utili”) se nel Paese dove siete diretti esistono malattie che rendono necessario eseguire una profilassi farmacologia (es. Malaria o Febbre Gialla).